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Dedicarsi di più al dovere e imparare a organizzarsi il lavoro da fare!

11 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

In prima media il primo giorno hai paura di tutto perché è tutto nuovo. In seconda media sei intimorito per un altro motivo: perché non è più nuovo.


Conosci già la scuola, i professori, il suono delle campanelle. E conosci già anche i sassi che ti sei messo in tasca l'anno scorso: un brutto voto che ti è rimasto in testa, un'amicizia che si è rotta, quella sensazione di non essere abbastanza.

Per questo, invece di aprire subito il libro, il primo giorno di scuola, la prof ha deciso di farci ascoltare una canzone: Roll Away Your Stone dei Mumford & Sons.


Rotola via la tua pietra.


Non è una canzone che dice "andrà tutto bene". Dice: sei stanco, sei a terra, hai il cuore pesante come una pietra. E allora? La lasci lì o la fai rotolare via per ricominciare a camminare magari aiutato anche da un buon amico?


Ecco allora l' augurio per quest'anno: non ricominciare da zero, ma avere il coraggio di lasciare a terra quello che non ci serve più e che ci tiene bloccati, le nostre paure, le nostre fatiche, per andare avanti, sicuri e certi di un disegno buono per ciascuno di noi.


Qui sotto trovate le riflessioni di Benedetto, ragazzo di seconda media subito dopo averla ascoltata.

Chiara Grazioli, professoressa di italiano


"La canzone parla di far rotolare una pietra e questo mi ha fatto pensare alla pietra che rotola dal sepolcro di Gesù o alla tomba di Lazzaro. Ho immaginato anche un grosso escavatore che sposta un macigno e anche Polifemo che chiude la caverna con un masso per non far fuggire Odisseo e i suoi compagni. Ad ogni modo la pietra rappresenta sempre un ostacolo, un peso da rimuovere per vivere meglio.

Quindi per vivere al meglio questo anno scolastico, il mio proposito è di togliere le distrazioni, i pensieri e le immaginazioni che mi portano con la testa da un'altra parte. Sono argomenti, film, giochi di cui sono molto appassionato e che spesso prendono tutto il mio tempo. Mi accorgo che, per vivere bene la scuola, è necessario che queste cose occupino solo un po' di tempo libero, così da essere concentrato su tutto ciò che di bello mi circonda e mi accade.

Per fare ciò è molto utile l'aiuto dei miei compagni e degli insegnanti che motivano sempre ad impegnarmi al massimo delle mie possibilità e ad organizzare bene lo studio e il tempo libero.

Mi riprometto di studiare insieme a qualcuno tutte le volte che posso e di far rotolare via la pietra della timidezza e dell'introversione per rafforzare le vecchie amicizie e stringerne di nuove."


Benedetto Palanca, alunno di II media


 
 
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