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Un “viaggio virtuale” in Ungheria!

Il 29 ottobre ho avuto il piacere di ospitare, per la lezione di geografia sull’Ungheria in seconda media, la mamma del nostro alunno Dane, la quale essendo di origini ungheresi ha presentato agli alunni un paese la cui bellezza e la cui storia sono talvolta sottovalutate. La signora Adriana è stata coadiuvata dal figlio nel presentare i vari argomenti ed è  stato molto bello vedere come entrambi fossero preparati e desiderosi di far conoscere il loro paese di origine.

Paolo Graci, insegnante di geografia

“Iràny Magyarorszàg!”

Un “viaggio virtuale” in Ungheria

Cari Amici,

sapete da chi è stata inventata la biro? Avete mai provato a risolvere il cubo di Rubik?

Sono frutti della creatività ungherese. Queste e numerose altre invenzioni e scoperte sono diventate parte integrante della nostra vita quotidiana.

Il 29 ottobre con mia mamma abbiamo organizzato un “viaggio virtuale” in un paese situato nell’Europa centro-orientale, l’Ungheria.

Gli ungheresi vivono in uno stato millenario nel Bacino dei Carpazi, fondato da Santo Stefano d’Ungheria, il primo sovrano ungherese, consacrato re nella notte di Natale dell’anno 1000. Egli ha organizzato non solo la vita politica del suo popolo, ma anche quella religiosa, gettando le fondamenta di una solida cultura cristiana.

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Se un giorno andrete nella capitale, Budapest, sul Danubio dal lato di Pest, troverete un edificio maestoso in stile neogotico, il “Parlament”, dove è custodita la Sacra Corona di Santo Stefano d’Ungheria, che appartiene ai simboli nazionali ungheresi insieme alla bandiera tricolore (rosso-bianco-verde) e allo stemma ungherese.

Facendo un giro turistico, potrete vedere tanti altri luoghi famosi di Budapest: il Palazzo Reale di Buda, la piazza degli Eroi, la Basilica di Santo Stefano, il Bastione dei Pescatori, il Ponte delle Catene, Monte Gellert… e non dimentichiamo la piccola e graziosa metropolitana, quella famosa linea M1 di Budapest che è la metro più antica d’Europa (risalente al 1896) dopo quella di Londra (1863), ed infatti è stata dichiarata patrimonio dell’umanità nel 2002.

Il lago Balaton, chiamato anche “mare magiaro”, si trova nell’Ungheria occidentale ed è il più grande lago dell’Europa centrale. Spesso, quando finisco gli esami per la pagella ungherese, vado in vacanza sul Balaton e gioco tanto con le mie due sorelle.

A questo punto vi potreste chiedere: come mai una presentazione dell’Ungheria da parte mia, Dane, con un nome anglosassone antichissimo?

La risposta è che ho anche origini ungheresi, ho imparato la lingua al livello madrelingua e ogni 6 mesi faccio gli esami di tutte le materie scolastiche anche in Ungheria.

Da qui deriva la mia passione per l’Ungheria!

Durante la presentazione abbiamo raccontato tante altre cose famose dell’Ungheria, dalla paprika di cui essa è grande produttrice, al cane Puli, all’invenzione del Powerpoint da parte di Simonyi, ai nuotatori, campioni mondiali e olimpici, Gyurta (il mio idolo) ed Egerszegi, alla musica di Ferenc Liszt, Bèla Bartòk e Zoltàn Kodàly.

Per finire il nostro viaggio virtuale, abbiamo visto un famoso cartone animato – trasmesso anche in Italia – la Famiglia Mezil, nel quale il protagonista dodicenne Aladàr, lavorando di continuo alle proprie invenzioni nella sua camera-laboratorio è un esempio della creatività ungherese.

Quindi, siete tutti invitati a visitare il paese di Liszt, Gyurta, Rubik e Bìrò: hajrà, Magyarorszàg, hajrà, magyarok! Forza Ungheria, forza Ungheresi!

Adrian Dane Benedictus Herczeg

Hajna Adriana Herczeg

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